Sydney FC | The Backstage

Sydney FC | The Backstage

Certo dobbiamo ammetterlo, il nostro incontro con Alex, prima di partire per l’Australia, si poteva definire un autentico miraggio. E invece oggi finalmente quel giorno tanto atteso è arrivato, siamo a pochi metri da lui. Alessandro Del Piero, per tutti Alex.  Hello Alex! Incredibile a dirsi ma Alex e il suo Sydney F.C. si allenano al campo della Macquire University. Il primo giorno Denis e Renato per arrivarci, si sono persi, da quanto grande è quel campus. Un campus pieno di alloggi, di parchi, di piscine, di autobus interni e di tanta tanta gente che con quel sorriso stampato in faccia, che sembra appartenere più alla vita di uno studente in gita, rispetto alla vita universitaria. Certo una cosa così in Italia si potrebbe chiamare Parco Megagalattico della Tranquillità e della Pace, e non certo Città Universitaria…     Una volta appurato come fare per arrivare in quel campo che tutto sembra, meno un posto dove far allenare degli atleti professionisti, eccolo… Un po’ sovrappeso, un po’ meno scattante, ma con ancora quella tecnica eccelsa del sedicenne sbarbatello che si affacciava ai grandi palcoscenici 20 anni fa. In partitella 5 contro 5 ne rifila 3 al portiere in meno di 5 minuti e nessuno di noi crede che il portiere si sia nemmeno accorto della la rapidità con cui il ragazzotto Alex abbia trafitto il giovane portiere. Ma non siamo qui per parlare di calcio, siamo qui per vedere se riusciamo per lo meno ad incontrare Alex, se poi vorrà raccontarci la sua storia d’amore con l’ Australia, beh Italian Dreamtime sarà lieto di ascoltarlo.     “Eccolo… eccolo…...
Nick Palumbo | Backstage

Nick Palumbo | Backstage

Nick Palumbo è nato ad Adelaide nel ’69, due anni dopo l’arrivo del padre in Australia. Dopo aver lavorato in bar e ristoranti, decide di trasferirsi a Sydney con il sogno di aprire una gelateria. Gelateria Messina è quel sogno divenuto realtà.     Eccoci finalmente a casa, da Gelateria Messina si mangia italiano! Nonno Carlo, NYC, Donkey Kong, Super Zuppa! Per tutti noi, incontrare una gelateria all’estero con questi gusti può voler dire tutto, ma sicuramente non la possibilità di incontrare un gusto di cui ci fideremmo. Sarebbe un po’ come incontrare una pizza Tonno e Cipolle a Napoli (Cit. Renato La Monica). In Italia con un nome così, un gelato mai e poi mai potrebbe entrare nel nostro cuore, e conquistare le nostre papille gustative. Un gusto così crea quasi imbarazzo, tenerezza… sembra voler dire NOT REAL ITALIAN ICE-CREAM… Invece no, invece è tutto il contrario. Non stiamo parlando di una gelateria qualunque… Stiamo parlando di Gelateria MESSINA, il più buon gelato d’Australia. Un gelato che non è solo gusto, è anche passione, cultura… e storia. E’ arte e allo stesso tempo innovazione e perché no, marketing. Ci sarà un motivo se non siamo mai riusciti a vedere il banco gelati, dalla fine della fila… Già, perché a Darlinghurst o Bondi Beach che sia, nelle gelaterie Messina il gelato è un’altra cosa: è così buono che per assaporarlo, te lo sogni per ben 15-20 minuti di fila. E allora il nostro Nick ha avuto ragione a credere nel suo sogno. Già, perché dal giorno in cui era solo un bimbo in vacanza in Sicilia e gustava una granita...
Clelia Dal Col | Backstage

Clelia Dal Col | Backstage

E’ l’ennesima giornata di sole a Sydney. Quello che, invece, non può essere considerata routine, è l’intervista che ci aspetta. Dove si va oggi? Andiamo da Clelia! Clelia è una ragazza di Treviso che ha studiato architettura e una volta laureata, nel novembre 2006, decide di partire per l’Australia.     Sempre di fretta, come il nostro solito, saltiamo sull’autobus che ci porterà nel quartiere dove abita Clelia. Dobbiamo spostarci dal centro città… ma quello che ci aspetterà sarà niente di meno che Tamarama Beach! È una delle zone di mare di Sydney, meno conosciuta della famosa Bondi Beach, ma altrettanto bella… e ben presto scopriremo anche noi il perché. Arriviamo nel quartiere residenziale dove abita Clelia, cerchiamo la casa…ecco dovrebbe essere questa! Sentiamo delle voci italiane, non possiamo aver sbagliato, chiamiamo e Clelia ci invita a salire. L’impressione iniziale si dice spesso essere quella giusta, e beh, per Clelia è proprio così. Ci accoglie una bella ragazza (è italiana d’altronde 😉 ) che non sorride solo con la bocca, ma anche e soprattutto con gli occhi. Ci chiede di toglierci le scarpe. L’appartamento è davvero bello, trasmette tranquillità, è molto luminoso, l’arredamento è semplice ma curato (siamo pur sempre a casa di un architetto). Curiosiamo qua e là, valutiamo il posto migliore per l’intervista ed iniziamo a posizionare telecamere e GoPro. Siamo pronti! Insieme a Clelia c’è Francesco, anche lui italiano ed anche lui architetto. Si sono conosciuti in Australia ed è nata un’amicizia che li ha portati a lavorare insieme. Clelia ci racconta che il suo arrivo in Australia è stato casuale, o meglio, il suo intento...
Mirko Gozzo | Backstage

Mirko Gozzo | Backstage

La storia di Mirko cattura per la sua freschezza e la sua assoluta tranquillità. Un “bravo ragazzo” italiano, moderno. Capace di credere in se stesso, e piazzare la scommessa vincente che lo ha portato ad essere un manager di successo a Sydney, presso la Riot Games. “Mamma… sono pronte le lasagne??? No perchè ci sarebbero tre amici a cena…”   Mirko e la sua famiglia Abbiamo avuto la fortuna di incontrare Mirko proprio mentre i suoi genitori si godevano l’essenza e la bellezza unica dell‘andare a trovare il figlio dall’altra parte del mondo.     Mirko è General Manager Australia di uno delle più famose marche di videogiochi al mondo, la Riot Games, che ha prodotto il videogioco online più venduto al mondo (stando ai dati del 2013-2014) League of Legends. Ha un team tutto per lui ma in casa, comanda ancora la mamma. “Ragazzi è pronto… a tavola!”     La mamma ha il sorriso gioioso di chi non vedeva l’ora di vedere il figliolo ed esprime tutta la sua italianità offrendoci i pezzi più grossi di pasta al forno del piatto. Mirko sorride, sa che mangiamo se va bene una volta al giorno, per cui non protesta nemmeno più di tanto per le porzioni mega che abbiamo ricevuto. I genitori ci parlano della loro Sydney e ci dicono che è bellissimo andare al mercato del pesce, e che se si sta attenti si sente sempre qualcuno che parla italiano. La mamma mentre parla di Sydney sembra parlare del paesello per quanto a suo agio si sia trovata a camminare per Km e Km su e giù per...
Luigi Esposito | Backstage

Luigi Esposito | Backstage

Luigi lo ha deciso da tempo: quello stile di vita, quell’arte di essere napoletani l’avrebbe accompagnato ovunque e d’ovunque. Fino in Australia. Quell’atmosfera unica, quell’allegria che si respira in ogni angolo di Pizzeria Via Napoli. Il suo mondo, la sua vita. “Mettere il sorriso in faccia alla gente, questo è il nostro obiettivo.”     Pizzeria Via Napoli, sentirsi a casa Ogni sua pizza, ogni suo fritto, ogni sua mozzarella non è solo buona, ma canta. Spesso si parla di eccellenze culinarie italiane, ma qui si parla di eccellenza napoletana. Pomodori San marzano, farina Caputo, Mozzarella di bufala di Caserta, friarielli. Prodotti che arrivano dall’Italia, quattro volte a settimana. “Chi decide di investire in qualità non  giudica un prodotto dal suo prezzo, ma da quanto buono è…“. A Napoli si dice spesso che “se non ci sei nato, non puoi capire…” E qui a Pizzeria Via Napoli è un po’ la stessa cosa, se non ci passi qui a 141 Longueville Rd, Lane Cove NSW 2066, se non respiri quell’atmosfera unica partenopea, se non assaggi una mozzarella, una pummarola, beh… non puoi capire….. “…quell’essere scugnizzo te lo porti dietro tutta la vita!”   Luigi Esposito e le sue origini Luigi nasce da una famiglia povera ed è grazie alla nonna che coltiva un amore sconfinato per la cucina napoletana. Un quadro lo ritrae bimbo di fianco a quelle mani grandi, che potrebbero parlare per ore e ore e ore, di pasta e pizze fritte. Di arte. L’arte dell’essere napoletani, anche e soprattutto in cucina. “Sarebbe stato difficile risolvere qualcosa a Napoli” Ci confida che all’inizo non è stato facile,...
Giacomo Lucchese | Backstage

Giacomo Lucchese | Backstage

Nella prima puntata della nostra serie web, racconteremo la storia di Giacomo, in fuga dall’Italia alla ricerca di una vita migliore, in una delle città più belle del mondo, Sydney. “Il più delle volte arrivo stremato al termine di una giornata passata a cuocermi al sole, in mezzo al mare a parlare con gli allievi in una lingua non mia… Poi, dopo aver ormeggiato la barca, un saluto e via a mettere tutto a posto per il giorno successivo. Ecco quello è il momento migliore. Dopo aver fatto il mio dovere, mi godo la quiete dell’ harbour al tramonto. I colori diventavano più tenui, il sole non più caldo come durante il giorno e intorno a me quella leggera brezza che respiro a pieni polmoni. Mi sento stanco, ma rigenerato nell’anima; felice per la grande fortuna di essere in un posto magnifico, seguendo quella grande passione che per me è la vela. Mi sento… leggero… semplicemente e meravigliosamente felice!” Giacomo e la sua nuova vita al Rushcutters Bay Park, Sydney Incontrare Giacomo è stato così naturale da sembrare di conoscerlo da tutta la vita. Amici comuni ci hanno portato ad incrociare la sua strada – pardon… la sua rotta – perché questa storia parla di destino, di vento da seguire e naturalmente di coraggio. Quel coraggio che caratterizza gli uomini di mare. Tranquillità apparente – come vento – e la pazienza di saper aspettare l’attimo fuggente. E così Giacomo, partito da Bologna poco più che trentenne con alle spalle un lavoro e poca soddisfazione personale, si ritrova quaggiù. Dall’altra parte del mondo, in Australia. Una nuova realtà, una nuova...
Tania Cagnotto – Backstage

Tania Cagnotto – Backstage

Italian Dreamtime oggi è ospite a casa di Tania Cagnotto. Tania è una ragazza di Bolzano e di mestiere fa… la tuffatrice. Una ragazza semplice – anzi ormai una donna – solare, matura, ma con tanti sogni realizzati nel cassetto, ed uno da avverarsi ancor più grande. Il suo legame con l’Australia è molto forte e va ben oltre lo sport.     Italian Dreamtime è riuscito a catturare l’attenzione di un atleta che rappresenta l’Italia a livello mondiale e in qualche modo la valorizza, la esalta, la trasmette a modo suo; con la sua caparbietà in gara e con il suo sorriso contagioso nelle interviste. E pensare che numerose delle sue avventure nascono, si concretizzano e risiedono proprio in Australia.   Tania ci accoglie nella sua Bolzano Ci fa entrare nella sua casa che ancora sa di nuovo e subito ci accorgiamo di non essere soli… Tania infatti vive con il suo pappagallo inseparabile. Si chiama Jackie e non sta fermo un attimo, plana e atterra qua e la sulle teste di tutti i presenti in casa, Emiliano compreso.     Mangiamo qualche biscotto home-made, beviamo un immancabile tè e spulciamo fra i cimeli di gara (pupazzi di ogni colore e forma, piumoni targati Sydney 2000, una quantità smisurata ed indefinibile di magliette firmate Italy e quante medaglie…) che Tania comincia il suo racconto…     Sono quei momenti che ci raccontano la vera Tania, quelli dove da campionessa pluridecorata si svela per quello che è: una ragazza semplice e anche simpatica, nonostante l’accento ;-). E così spaziamo dai racconti delle sue prime Olimpiadi nel 2000, A sydney...
Italian Dreamtime sbarca a Sydney, New South Wales

Italian Dreamtime sbarca a Sydney, New South Wales

Eccoci qui a Syyyyyydddddddneeeeeyyyyyy! Sono arrivati anche Oriana ed Emiliano e ora il team di Italian Dreamtime è quasi al completo, manca solo Francesca. Non ci sono più canguri né vegetazione come contorno, ma grattacieli e macchine e quel mare che, per fortuna, ci accompagnerà per gran parte del nostro viaggio. Bondi Beach (che si pronuncia “Bondai”) è una goduria e ci accoglie con un benvenuto da favola: barbecue a Bronte Beach targato GoStudy. Mare, spiaggia, un sacco di energia positiva e nuove storie da raccontare.     Le passeggiate che contornano Bondi sono magiche e fanno dimenticare in fretta il clima metropolitano.     Certo vivere qui dev’essere un sogno. Chissà se qualcuno di noi, rapito dalla bellezza dell’Australia, dal clima e dalla tranquillità un giorno si stabilirà qui. Per il momento viviamo a Paddington e ormai sentiamo il quartiere un po’ “nostro”. Ci sono ristorantini e bar italiani quasi ovunque, scoviamo una gelateria di nome Messina, chissà se la loro storia incrocerà la nostra. Victoria Street e Darlinghurst Road scintillano di giovani e localini di tutti i generi e questa zona è l’headquarters per migliaia di backpacker provenienti da tutto il mondo. Da William Street poi –  dove si incontrano valanghe di agenzie di viaggio per giovani, rent-a-car e campervan hire – si arriva ad Hyde Park, un cuore verde che dà respiro ed anima tutta la città. Certo non si può dire che in Australia (a giudicare da Perth e Sydney) manchino delle zone verdi. Ogni tanto scorgiamo intere aree green con all’interno… campi da football australiano, da rugby, da calcio, aree riservate ai cani o...

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