SOGNANDO L'AUSTRALIA

La Serie Web che racconta le storie degli italiani dall'altra parte del mondo

ITALIANI D'AUSTRALIA

16 ritratti di italiani che ci hanno raccontato la loro vita in Australia. I sogni, le delusioni, l’impatto con una cultura diversa, l’incredibile arte dell’arrangiarsi di cui siamo maestri nel mondo.

 

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BACKSTAGE AUSTRALIA

Il dietro le quinte delle nostre interviste realizzate in Australia, ogni settimana online insieme ai nuovi episodi.

 

Gianfranco Anderle | Backstage

“Carpe Diem”… Pianificando i nostri spostamenti nel Western Australia alla ricerca di storie italiane, siamo stati attirati, calamitati dal nome di questa azienda agraria di Margareth River. “Carpe Diem”, è bastato solo il nome a farci capire che la storia della famiglia Anderle non avremmo dovuto farcela scappare, e così abbiamo colto l’attimo. Dopo aver lasciato Perth alla volta del sud con il nostro mini campervan, siamo di stanza nella incantevole Gracetown, un piccolo agglomerato di villette affacciate su una piccola baia fuori dal tempo, dove il 99% delle persone surfano. Qualsiasi sia il loro lavoro, il risveglio mattutino sulla cresta dell’onda non lo perderebbero per nulla al mondo. Margareth River dista poco, così prendiamo appuntamento un pomeriggio sul tardi con Gianfranco per conoscerci e dare un primo sguardo alla sua azienda. Il paesaggio è tutto un susseguirsi di collinette cosparse di vigneti, salici, pini e ulivi. Percorrerlo in auto, finestrini aperti e vento in faccia è un risveglio di sensazioni sopite, è sentirsi in Italia; i profumi riempiono il cuore e gli occhi strabuzzano.     Non c’è forse nemmeno bisogno di scrivere che sbagliamo strada un paio di volte almeno, ma dopo lungo peregrinare scorgiamo il cartello giusto, “Carpe Diem Vineyards” è li davanti a noi. Entriamo in un parco, un bosco, forse una riserva. Percorriamo la stradina sterrata di accesso alla proprietà in silenzio, estasiati e il nostro stupore si moltiplica nell’arrivare davanti alla casa che affaccia su un lago, “un lago, c’è un lago Denis!!”. La nostra è quella sensazione che tutto sia al posto giusto e che non esista niente di più armonioso.  ...

Sonia Tardioli | Backstage

“Dobbiamo incontrare una ragazza domani, si chiama Sonia” “Benissimo e cosa fa qui?” “Balla…”. Semplicemente balla Sonia Tardioli, danza sulla vita con passi leggeri ma decisi, come quello che l’ha portata in Australia il 24 dicembre del 2013.   Facciamo un passo indietro, proprio l’ultima sera a Milano, prima di partire per l’Australia a gennaio 2014, incontriamo a cena Federica che Denis conosce da anni, ci racconta di una sua amica che si è da poco trasferita a Perth. “Sonia è forte”, ci dice.   “dovete assolutamente incontrarla, ha qualcosa di speciale dentro, vi piacerà.”   Sono passati circa quattro giorni da quando siamo arrivati in Australia, ci siamo assestati, il mitico Murray oramai ci ha adottato e scarrozzato in giro per i dintorni di Perth nella nostra sfrenata ricerca di storie italiane. Il quinto giorno però decidiamo di noleggiare un’auto e siamo così pronti per andare a conoscere Sonia a South Perth.   Ci ha invitato a una cenetta di amici suoi italiani, e dopo grandi difficoltà nel trovare la stradina giusta, in ritardo di buoni tre quarti d’ora, per non smentirci mai, sporchi e malconci, veniamo accolti in un minuscolo appartamentino da vampate di affetto italiano, condite da cibarie immancabilmente nostrane.     Quella sera per la prima volta tocchiamo con mano una realtà bellissima, il legame profondo che si instaura repentino fra queste persone unite da un bisogno latente, a volte inconfessato, di affetto; quello che hanno lasciato in Italia, ma che ricercano qui dall’altro lato del mondo. Ci sono tre siciliani, un napoletano e due torinesi (non è una barzelletta); mangiamo, brindiamo e scherziamo; c’è...

Antonietta Cozzo | Backstage

L’intervista di oggi è diversa, questa volta non siamo all’oscuro della persona che intervisteremo… anzi! Lei è Antonietta Cozzo, vi dice niente questo nome? Ebbene sì, stiamo proprio parlando della mamma della nostra, ormai grande amica e sostenitrice, Gisella Cozzo.     Gisella è stata una delle nostre prime interviste, quando ancora non avevamo messo piede down under. Il suo entusiasmo, ed i suoi racconti per l’Australia ci avevano già fatto sognare… e poi, al momento della menzione alla mamma noi non abbiamo potuto che desiderare di intervistarla. L’energia che ha Gisella le è stata certamente tramandata dalla madre. Dopo un lungo viaggio durato mesi, siamo arrivati a Melbourne, in questa città moderna ed iper-attiva vive Antonietta Cozzo e noi non vediamo l’ora di conoscerla . Incredibile come, appena visti ci abbia accolto come figli… dolcetti, sorrisi e tante attenzioni. Sapeva molto bene del nostro progetto e non vedeva l’ora di farne parte. Fa sempre piacere trovare bella gente, ma essere accolti con quell’ospitalità genuina, tipica degli italiani ha sempre un effetto forte su di noi. Prima di intervistare Antonietta, l’abbiamo incontrata più volte ed è sempre stata unica. Piena di energia, una signora matura ma che ha un entusiasmo ed una voglia di vivere da far invidia ad un ventenne. Questa è certamente una delle cose che più ci hanno colpito. Antonietta è arrivata in Australia perché promessa sposa ad un’italiano che già viveva oltre oceano. Lei, però, tenace e decisa, una volta arrivata a Melbourne trovò un escamotage per evitare di sposarsi e prendere in mano la sua vita. Il giorno dell’intervista Antonietta ci aspetta nella sua...

Sisto Malaspina | Backstage

Abbiamo appena terminato la radio intervista presso SBS, la radio italiana di Melbourne. Tanta emozione… in realtà solo un assaggio di quella che vivremo da oggi grazie al prossimo intervistato. Denis ci chiede se vogliamo andare con lui ad una tavola calda italiana, piuttosto nota qui a Melbourne. Inizialmente siamo incerti, abbiamo già diverse interviste di ristoratori… ma, visto che abbiamo ancora del tempo, decidiamo di andarci. Melbourne è sicuramente una delle città australiane con una presenza italiana tra le più consistenti. Camminando per Lygon Street se ne ha la conferma, la concentrazione di attività italiane, soprattutto nella ristorazione è davvero alta. Non tutti gli italiani, però, vivono in questa zona della città… c’è un ristorante che è conosciuto, non per il luogo in cui si trova, ma per chi lo gestisce, è Pellegrini’s Espresso Bar e Sisto Malaspina ne è il gestore. Imbocchiamo Bourke Street, la strada è leggermente in salita ed ecco che ad un incrocio, sulla nostra sinistra vediamo il locale che cerchiamo.     Una grande vetrata, la porta stretta tutta sulla sinistra, il ristorante pienissimo di gente, proviamo ad entrare ma siamo bloccati all’inizio dalla gente che aspetta di ordinare. Dev’essere davvero buono qui se è così pieno. Mentre aspettiamo ci guardiamo intorno, il locale ha proprio l’aspetto di una tavola calda, è lungo e stretto, la gente pranza direttamente seduta sul bancone e sopra le loro teste un grande tabellone in legno con scritto in rosso il menù: spaghetti al pomodoro, gnocchi fatti in casa, lasagne al forno… il trionfo dei sapori italiani. C’è un gran chiacchierio… sì, siamo proprio in un locale targato...

Ubaldo Larobina | Backstage

Scende fitta fitta, è vero, in Australia non abbiamo trovato molta pioggia, ma oggi sembra davvero una giornata autunnale. Non importa, dobbiamo solo raggiungere la location della nostra intervista. Oggi saremo ospiti di una casa editrice, anzi “la casa editrice”, infatti questa è la sede giornalistica più importante per gli italiani in Australia… via di corsa con l’ombrello in mano… Il Globo, e soprattutto il suo fondatore Ubaldo Larobina ci stanno aspettando!     Arriviamo in anticipo, saliamo le scale, non è difficile trovare il piano giusto fuori dall’entrata c’è una grande scritta “Il Globo”, ci siamo! Appena entrati chiediamo di Ubaldo Larobina ma non è ancora arrivato, il traffico oggi a Melbourne sembra essere intenso. Mentre lo aspettiamo ci guardiamo intorno, ci sembra proprio di essere in Italia, un grande bancone come reception, dietro una signora con gli occhiali occupata a rispondere al telefono, ogni tanto si scorge qualcuno sul corridoio che passa da una stanza all’altra, qualche risata e chiacchiera in sottofondo rende piacevole l’attesa. Non dobbiamo aspettare poi molto, Ubaldo Larobina apre la porta della sede. È vestito elegante, giacca, camicia, ai polsi i gemelli e naturalmente la cravatta. Nonostante l’aspetto composto e formale ci da subito una buona impressione, il suo sguardo è serio, ma dirigendosi verso di noi i suoi occhi sorridono e ci accoglie invitandoci ad accomodarci nel suo ufficio. Wow, questo sì che è un bel posto dove lavorare, una stanza spaziosissima, qualche quadro storico appeso, alcune copie delle prime edizioni, tutto ordinato, pulito. In fondo alla stanza la scrivania di Larobina.       Avete presente quando un oggetto dà l’idea di essere vissuto? questa è...

Mirko Grillini | Backstage

L’incontro con Mirko Grillini inizia già a Brisbane, anche se solo virtualmente. Un nostro intervistato, Alex Favali, parlando di italiani in Australia ci suggerisce un suo caro amico, che ora vive a Melbourne e fa l’attore. “Attore? Veramente? Dai scambiamoci il contatto che se riusciamo andiamo a conoscerlo!” Alex chiama Mirko Grillini, gli racconta di noi e Italian Dreamtime e ci promettiamo un caffè in quel di Melbourne.       Dopo aver attraversato tutto il Northern Territory e South Australia arriviamo a Melbourne e naturalmente ci ricordiamo di Mirko, così decidiamo di chiamarlo e fissare un appuntamento. L’incontro avviene a Federation Square durante un soleggiato pomeriggio, proprio ai piedi dell’edificio della SBS, principale radio italiana in Australia. È domenica e la piazza è piena di gente, ci avviciniamo al bar di riferimento e vediamo un “bel ragazzone” abbracciato ad una donna che osserva lo spettacolo in corso. Sarà lui? Sì dai, ha proprio la faccia da attore, andiamo… un po’ incerti ci avviciniamo e azzardiamo un “Buongiorno, sei tu Mirko vero?” Un sorriso rilassa l’imbarazzo, è proprio lui, e la donna che lo accompagna è Amanda, sua moglie, che presto scopriremo rappresentare una parte significativa nella sua vita. Ci prendiamo qualcosa di fresco da bere, ed iniziamo a spiegare brevemente chi siamo, lasciamo poi a lui la parola, chiedendogli di raccontarci il suo arrivo in Australia. Da questo momento, inizia un racconto di quasi due ore dove tutti noi restiamo ad ascoltare sbalorditi, incuriositi, divertiti e sempre più interessati. Una vita straordinaria, nel vero senso della parola, fuori dal comune, ricca di momenti veramente difficili ma altrettanti di pura gioia e grande soddisfazione. Mirko...

Alida Altemburg | Backstage

La ragazza dai tre lavori! Ormai sono mesi che siamo in Australia, ci stiamo abituando ai suoi ritmi dove l’ora più tarda per cenare sono le 20.00, e, se si ritarda un po’, si digiuna. Non manca molto all’orario di cena, ma dobbiamo ancora incontrare una persona prima di terminare questa intensa giornata. Dove incontrarci? Dai, in fondo siamo sempre italiani, così ci accordiamo con Alida e ci troviamo per un aperitivo (che diventerà anche la nostra cena). Scegliamo una location davvero caratteristica, uno dei famosi rooftop bar di Melbourne. Siamo puntuali, o quasi, l’ascensore è rotto e dobbiamo fare le scale! Arrivati in cima sembra di essere in un altro mondo…il paese dei balocchi? È pieno di ragazzi e ragazze che si divertono, bisogna farsi un po’ di spazio per passare, c’è chi beve freschi cocktails, chi guarda la città dall’alto attraverso le reti, chi ordina da bere, chi balla e chi… ci sta aspettando.     Eccola, subito riconosciamo Alida, è seduta proprio nel mezzo della terrazza, e anche lei, appena ci vede avvicinarci (con il solito ambaradan di attrezzatura al seguito) ci identifica e si alza per salutare. Sembra una ragazza tranquilla, sorride, e da subito la sua gentilezza si fa notare. Fatte le presentazioni, iniziamo a chiederle un po’ di informazioni sulla sua vita… non passerà molto tempo prima di capire che la storia di questa ragazza merita davvero uno spazio, Alida si divide, infatti, tra tre lavori. Non tre lavori “normali” come si potrebbe pensare. Ci racconta che si occupa di web content, ma che fa anche la modella e la pianista. Un bel mix, non...

Sydney FC | The Backstage

Certo dobbiamo ammetterlo, il nostro incontro con Alex, prima di partire per l’Australia, si poteva definire un autentico miraggio. E invece oggi finalmente quel giorno tanto atteso è arrivato, siamo a pochi metri da lui. Alessandro Del Piero, per tutti Alex.  Hello Alex! Incredibile a dirsi ma Alex e il suo Sydney F.C. si allenano al campo della Macquire University. Il primo giorno Denis e Renato per arrivarci, si sono persi, da quanto grande è quel campus. Un campus pieno di alloggi, di parchi, di piscine, di autobus interni e di tanta tanta gente che con quel sorriso stampato in faccia, che sembra appartenere più alla vita di uno studente in gita, rispetto alla vita universitaria. Certo una cosa così in Italia si potrebbe chiamare Parco Megagalattico della Tranquillità e della Pace, e non certo Città Universitaria…     Una volta appurato come fare per arrivare in quel campo che tutto sembra, meno un posto dove far allenare degli atleti professionisti, eccolo… Un po’ sovrappeso, un po’ meno scattante, ma con ancora quella tecnica eccelsa del sedicenne sbarbatello che si affacciava ai grandi palcoscenici 20 anni fa. In partitella 5 contro 5 ne rifila 3 al portiere in meno di 5 minuti e nessuno di noi crede che il portiere si sia nemmeno accorto della la rapidità con cui il ragazzotto Alex abbia trafitto il giovane portiere. Ma non siamo qui per parlare di calcio, siamo qui per vedere se riusciamo per lo meno ad incontrare Alex, se poi vorrà raccontarci la sua storia d’amore con l’ Australia, beh Italian Dreamtime sarà lieto di ascoltarlo.     “Eccolo… eccolo…...

Marco Sperti | Backstage

Siamo appena arrivati a Darwin, il tempo di una rinfrescata veloce, uno spuntino e siamo pronti per la prossima intervista. Oggi conosciamo Marco Sperti, ma prima dobbiamo arrivare al punto di ritrovo stabilito. Ci invita a raggiungerlo in riva al mare e questa premessa già ci piace!   Darwin è proprio un altro mondo, nonostante anche a Brisbane facesse caldo, qui si sente davvero il clima tropicale. È molto umido, la sera è ormai calata ma le temperature non sembrano diminuire. Forse vicino al mare ci sarà un po’ di arietta… ci avviamo. Per raggiungere il litorale, attraversiamo un grande parco, verdissimo, una strada a serpentina ci conduce sul lungo mare dove, fuori da un locale, incontriamo Marco. Ci accoglie con un bel sorriso, è un po’ timido ma da subito disponibile e cordiale. Prima di iniziare l’intervista ci sediamo nella verada di un locale, scambiamo due parole con il nostro intervistato, ci appassioniamo alla sua storia e nel contempo sorseggiamo un fresco vino bianco australiano. Ad un certo punto ci raggiunge la moglie di Marco, con lei, Rosetta. Chi è Rosetta?     È un angioletto, una bimba dolcissima con due grandi occhioni vispi. È la figlia di Marco e si vede che il suo dna è per metà italiano, ci sorride e guarda un po’ incuriosita. Mentre sorseggiamo il vino, Rosetta osserva la nostra videocamera, ne è attratta e, ad un certo punto, allunga la mano quasi per toccarla ma, un po’ di imbarazzo, la blocca prima di farlo. Giochiamo con lei facendo le solite facce ridicole che fanno gli adulti per far ridere i bambini… e beh, sembra funzionare… non...

FROM ITALIA TO AUSTRALIA | mini-serie (4 episodi)

La mini-serie “From Italia to Australia” è nata nel 2013 come un vero e proprio demo del progetto Italian Dreamtime e la produzione di Sognando l’Australia, la prima serie web dedicata agli italiani di ieri e di oggi emigrati in Australia. Come potete vedere alcune di queste puntate hanno sigle e titoli provvisori e rappresentano una vera e propri evoluzione verso gli episodi che vederete online a partire dal 24 marzo 2015.

La caratteristica di questi personaggi è il grande amore per l’Australia e la passione che li lega ad alcuni luoghi iconici o alla cultura australiana.

Gisella Cozzo è nata a Melbourne da genitori italiani emigrati negli anni ’60 e poi ha fatto carriera come cantautrice proprio tornando in Italia (riconoscerete alcuni dei suoi pezzi più famosi guardando l’intervista).

Fiorino Fiorini, dopo essere rimasto affascinato dalla cultura aborigena e dal didjeridoo, ha deciso 12 anni fa di creare un festival internazionale come il Didjin’Oz di Forlimpopoli.

Winki si è lasciato ispirare dai paesaggi del Western Australia e dalla cultura del surf fino a diventare uno scrittore, partendo dal suo primo diario australiano ed arrivando al più famoso “La baia della luna”.

Tania Cagnotto, che non ha bisogno di presentazioni, racconta delle sue emozioni a Sydney 2000 dove era l’atleta italiana più giovane di sempre a partecipare ad una olimpiade e poi il bronzo mondiale di Melbourne 2007 all’ultimo tuffo.

 

BACKSTAGE “FROM ITALIA TO AUSTRALIA”

Il dietro le quinte delle nostre interviste realizzate per la mini-serie “From Italia to Australia”.

 

Gianfranco Anderle | Backstage

“Carpe Diem”… Pianificando i nostri spostamenti nel Western Australia alla ricerca di storie italiane, siamo stati attirati, calamitati dal nome di questa azienda agraria di Margareth River. “Carpe Diem”, è bastato solo il nome a farci capire che la storia della famiglia Anderle non avremmo dovuto farcela scappare, e così abbiamo colto l’attimo. Dopo aver lasciato Perth alla volta del sud con il nostro mini campervan, siamo di stanza nella incantevole Gracetown, un piccolo agglomerato di villette affacciate su una piccola baia fuori dal tempo, dove il 99% delle persone surfano. Qualsiasi sia il loro lavoro, il risveglio mattutino sulla cresta dell’onda non lo perderebbero per nulla al mondo. Margareth River dista poco, così prendiamo appuntamento un pomeriggio sul tardi con Gianfranco per conoscerci e dare un primo sguardo alla sua azienda. Il paesaggio è tutto un susseguirsi di collinette cosparse di vigneti, salici, pini e ulivi. Percorrerlo in auto, finestrini aperti e vento in faccia è un risveglio di sensazioni sopite, è sentirsi in Italia; i profumi riempiono il cuore e gli occhi strabuzzano.     Non c’è forse nemmeno bisogno di scrivere che sbagliamo strada un paio di volte almeno, ma dopo lungo peregrinare scorgiamo il cartello giusto, “Carpe Diem Vineyards” è li davanti a noi. Entriamo in un parco, un bosco, forse una riserva. Percorriamo la stradina sterrata di accesso alla proprietà in silenzio, estasiati e il nostro stupore si moltiplica nell’arrivare davanti alla casa che affaccia su un lago, “un lago, c’è un lago Denis!!”. La nostra è quella sensazione che tutto sia al posto giusto e che non esista niente di più armonioso.  ...

Sonia Tardioli | Backstage

“Dobbiamo incontrare una ragazza domani, si chiama Sonia” “Benissimo e cosa fa qui?” “Balla…”. Semplicemente balla Sonia Tardioli, danza sulla vita con passi leggeri ma decisi, come quello che l’ha portata in Australia il 24 dicembre del 2013.   Facciamo un passo indietro, proprio l’ultima sera a Milano, prima di partire per l’Australia a gennaio 2014, incontriamo a cena Federica che Denis conosce da anni, ci racconta di una sua amica che si è da poco trasferita a Perth. “Sonia è forte”, ci dice.   “dovete assolutamente incontrarla, ha qualcosa di speciale dentro, vi piacerà.”   Sono passati circa quattro giorni da quando siamo arrivati in Australia, ci siamo assestati, il mitico Murray oramai ci ha adottato e scarrozzato in giro per i dintorni di Perth nella nostra sfrenata ricerca di storie italiane. Il quinto giorno però decidiamo di noleggiare un’auto e siamo così pronti per andare a conoscere Sonia a South Perth.   Ci ha invitato a una cenetta di amici suoi italiani, e dopo grandi difficoltà nel trovare la stradina giusta, in ritardo di buoni tre quarti d’ora, per non smentirci mai, sporchi e malconci, veniamo accolti in un minuscolo appartamentino da vampate di affetto italiano, condite da cibarie immancabilmente nostrane.     Quella sera per la prima volta tocchiamo con mano una realtà bellissima, il legame profondo che si instaura repentino fra queste persone unite da un bisogno latente, a volte inconfessato, di affetto; quello che hanno lasciato in Italia, ma che ricercano qui dall’altro lato del mondo. Ci sono tre siciliani, un napoletano e due torinesi (non è una barzelletta); mangiamo, brindiamo e scherziamo; c’è...

Tania Cagnotto – Backstage

Italian Dreamtime oggi è ospite a casa di Tania Cagnotto. Tania è una ragazza di Bolzano e di mestiere fa… la tuffatrice. Una ragazza semplice – anzi ormai una donna – solare, matura, ma con tanti sogni realizzati nel cassetto, ed uno da avverarsi ancor più grande. Il suo legame con l’Australia è molto forte e va ben oltre lo sport.     Italian Dreamtime è riuscito a catturare l’attenzione di un atleta che rappresenta l’Italia a livello mondiale e in qualche modo la valorizza, la esalta, la trasmette a modo suo; con la sua caparbietà in gara e con il suo sorriso contagioso nelle interviste. E pensare che numerose delle sue avventure nascono, si concretizzano e risiedono proprio in Australia.   Tania ci accoglie nella sua Bolzano Ci fa entrare nella sua casa che ancora sa di nuovo e subito ci accorgiamo di non essere soli… Tania infatti vive con il suo pappagallo inseparabile. Si chiama Jackie e non sta fermo un attimo, plana e atterra qua e la sulle teste di tutti i presenti in casa, Emiliano compreso.     Mangiamo qualche biscotto home-made, beviamo un immancabile tè e spulciamo fra i cimeli di gara (pupazzi di ogni colore e forma, piumoni targati Sydney 2000, una quantità smisurata ed indefinibile di magliette firmate Italy e quante medaglie…) che Tania comincia il suo racconto…     Sono quei momenti che ci raccontano la vera Tania, quelli dove da campionessa pluridecorata si svela per quello che è: una ragazza semplice e anche simpatica, nonostante l’accento ;-). E così spaziamo dai racconti delle sue prime Olimpiadi nel 2000, A sydney...

Winki – Backstage

Fabrizio, o semplicemente… WINKI. Eccoci in Sardegna. In questa puntata racconteremo Fabrizio, per tutti Winki. Un ragazzo che ha avuto il coraggio di rincorrere i suoi sogni, fino all’Australia. Cercheremo di farvi percepire l’energia positiva che emana. Lui, ma anche tutte le fantastiche persone che lo circondano, che lo vivono. Lui, i suoi libri, il surf e il rapporto con questa terra magnifica che incarna perfettamente un’Australia in miniatura. Un isolone gigante capace di regalarci profumi e sapori che sembrano così lontani dall’Italia, ma che allo stesso tempo fanno parte della nostra storia. Ulivi e cachi, finocchietto selvatico e consolida, mare e monti, silenziosi nuraghi incantati da una parte e animate stradine sussuranti di città dall’altra…. Un terra magica. La nostra piccola Australia.   Attraverso la Sardegna con negli occhi l’Australia Dopo aver trascorso una piacevole giornata culminata da un “retroburger” targato Cagliari, in compagnia di Alessandra e Luca, due amici di Italian Dreamtime senza i quali questa puntata non sarebbe mai potuta esistere; la mattina seguente ci dirigiamo verso Oristano, in compagnia della solare Antonella (fino a 25 anni l’aggettivo sarebbe stato “bella da svenire“ cit.;-) che ci racconta un po’ di più del “suo” Fabrizio. Dopo 135 Km eccoci arrivare. Nascosta dentro la natura e accanto ad un laghetto salato dove i fenicotteri sembrano vigilare quell’angolo di paradiso e tranquillità, ecco apparire Fabrizio…. Costume da surfer + piedi nudi + sorriso gigante= Libertà. La formula è semplice 😉 Ho surfato tutta la mattina, c’ erano delle onde giganti!!!   Mangiamo qualcosa e chiacchieriamo chiacchieriamo chiacchieriamo, e se con il corpo siamo in Sardegna… Con la mente siamo...

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