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Mai avremmo pensato di trovare tanta Italia a Sydney.
Victoria Street nasconde una serie di piccole perle che non possono passare inosservate.
Eccone alcune…Dal mitico Bar Coluzzi con tante storie italiane appese al muro, alla Gelateria Messina con i suoi gusti stravaganti e muri variopinti dove l’italianità non è solo uno sfondo, ma anche nel cuore del signor Palumbo. Originario della sicilia ovviamente.

Strada inaspettata e difficile da scovare Stanley Street. Quattro bar #madeinitaly uno di fianco all’altro. Con il Bar Reggio e un caffè più italiano che mai e con a lato il suo ristorante che con le sue tovaglie a quadri bianchi e rossi, sa di casa. Il Ristorante Verde, sofisticato ed elegante, a ricordare poi che l’Italia in Australia non è solo una cartolina degli anni 60. Su tutti, il bar San Siro è quello che riporta più all’Italia, con una malinconica caricatura all’entrata sulla sinistra dei due primi proprietari che appartengono al passato.

Bar San Siro - Sydney

Anche nel quartiere più mondano e alla moda di Surry Hills scoviamo un pizzico di Italia: la Pizzeria Vacanza. Dove la storia di Giovanna e il suo accento toscano ci hanno catturato. Tornerà in Italia per ripresentarsi in Australia ad insegnare l’arte e la storia della nostra cucina.

E poi i quartieri storici italiani. Su tutti Leichhart e il suo Bar Sport dove Italian Dreamtime è riuscita ad assistere in diretta ad una partita (Milan -Juventus) alle 6.45 del mattino. Atmosfere magiche.

E poi migliaia di trattorie, baretti e negozi nascosti come quello di Gina che vende giocattoli e vestiti per l’infanzia da tutta una vita, ed è anche legata alla comunità donne italo-australiane. Oppure Domenico e la Pizzeria Il Cugino con le sue storie legate ad un tempo che non c’è più, quando gli italiani andavano a lavorare in miniera, passando per il più chic di tutti i bar di Leichhart, L’Aperitivo dove a servire spritz ci pensa Anthony, che sulla nostra pagina FB riesce a fare più like di un certo Alex, che di cognome fa Del Piero.

Di fianco al COASIT – che aiuta tanti giovani ad inserirsi nel mondo del lavoro e della burocrazia – si trova il PIAZZA, una specie di centro commerciale #MADEINITALY un po’ nostalgico che però appare artificiale e tristemente raccoglie alcuni luoghi comuni sull’Italia.

E poi c’è Five Dock  e tutta la sua essenza di mini-cittadina. La latteria Ranieri è uno dei più antichi esercizi italiani di Sydney e il parrucchiere Pino è forse, come dice lui, l’ultimo rimasto in zona. Anche se il signor Sammy – Santino Testarossa da Double Bay – ha fatto la storia, e pizzerie di seconda generazione come quella di Charly e ancora la mitica granita di Virginia, che segue le orme del padre Salvatore e del nonno Luigi, regalando gioa e bontà in tutto il quartiere attraverso i segreti custoditi della loro succulenta granita siciliana.

Cremeria De Luca - Five Dock - Sydney
E vicino c’è il laboratorio della Pasticceria PAPA, vera e propria storia italiana con la I maiuscola. Il gusto della loro sfogliatella ci fa ancora godere dopo giorni e giorni.

Un emozione unica, camminando per Five Docks, incontrare sul bordo della strada una piazzetta dedicata alle isole Eolie e poco più avanti un vero e proprio monumento dedicato agli italiani d’australia. Brividi.

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Poi ci sono gli italiani che lavorano a Bondi Beach. Un ristorantino un po’ troppo turistico sul lungomare, un’altra gelateria Messina (ne hanno 5 in tutta Sydney e una appena aperta a Melbourne) e poi il mitico Orazio Pizza e Porchetta che in pochi mesi è passato dall’apertura, al successo con un tutto esaurito anche al lunedì sera…

E per finire col botto: Pizzeria Via Napoli. Un po’ lontana dal centro ma…. Anche se fosse al Polo Sud, varrebbe la pena provare un esperienza sensoriale, culinaria, tradizionale del genere. Luigi è un autentico vulcano impazzito e trasmette la sua stragrande passione attraverso ogni pizza. L’anima di Napoli è presente anche a Sydney. Provare per credere.

C’è un cuore pulsante tricolore anche per quel che riguarda l’informazione. Oltre a Rete Italia nel cuore di Little Italy a Leichhard, c’è la mitica SBS che da anni racconta Seven Billions Stories, tante delle quali targate proprio italia con le voci di Marco Lucchi e Luisa Perugini che da anni entrano nelle case italiane d’Australia, raccontando piccole grandi storie… Come per esempio quella di Italian Dreamtime.

E poi ancora il pittoresco Fish Markt la cui nascita è legata fortemente alla tradizione italiana di pescatori arrivati negli anni 50 che portarono l’arte del mare oltre-oceano. Una famiglia italiana su tutte – la famiglia Bagnato – come recitano i tanti cartelli interni, sembra essere stata la più influente della storia marittima di Sydney.

Fish markt

E per ultima una curiosità:

l’ospedale di Sydney ospita una statua a noi italiani molto familiare che venne donata nel 1968 dalla fiorentina Marchesa Fiaschi Torrigiani in memoria del medico italiano attivo in Australia Piero Fiaschi; si dice che porti fortuna strofinarle il naso, come la statua originale; simboleggia inoltre l’amicizia tra Italia e Australia. Le monetine raccolte sono usate per scopi ospedalieri.

Sydney Hospital Il Porcellino

E se volete un caffè che sa di Italia, cercate Ferruccio a Circular Quay, il suo baffo stile Super Mario Bros non passerà inosservato.

 

Questa è Sydney, targata #italiandreamtime.