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Antonietta Cozzo | Attrice

Antonietta Cozzo | Attrice

La storia di Antonietta Cozzo è di quelle che non possono non essere raccontate, per l’eccezinalità della persona e perchè è stata testimone di 60 anni di avvenimenti nella comunità italiana in Australia. “Un giorno arrivò una lettera e mi padre Leopoldo mi disse: ‘Nostro cugino chiede se vuoi andare in Australia. Il viaggio te lo paga un signore che dovrai sposare.’ Mi face vedere una foto. Noi in Calabria eravamo poveri ed io vedevo questo mondo ricco che mi affascinava e così dissi di si… Ma non ero sicura che l’avrei effettivamente sposato.” Atterrata a Melbourne però il matrimonio però non si fece, e Antonietta scappo di casa e chiamò la polizia. Fu costretta per mesi a lavorare e ripagare indietro il costo del viaggio al suo ormai non più futuro marito. Ma un altro uomo, un siciliano di nome Franco busso alla sua porta. Dopo 8 mesi dal suo arrivo, nel 1956, sposò Franco Cozzo, che negli anni 70 divenne una celebrità in città grazie al suo negozio di mobili italiani e a delle brillanti pubblicità in TV, ideate da Antonietta, che era una grande venditrici, mente creativa e anche madre di 4 figli a quel tempo. Negli anni ’80, finito il matrimonio da quale sono nati in tutto 6 figli (Luigi, Maria, Rosetta, Gisella, Franca e Nancy), Antonietta decise di tornare indietro, alla sua giovinezza: “Era il mio sogno nel cassetto, che non avevo mai potuto realizzare in Calabria perchè partii per l’Australia” Così nel 2004 prese il diploma ed poi anche la laurea in Drama (Teatro) alla Victoria University. Oggi è un’attrice professionista, scrive poesie...
Sisto Malaspina | Ristoratore

Sisto Malaspina | Ristoratore

Sisto Malaspina è uno dei grandi personaggi della comunità italiana di Melbourne. Il suo bar-ristorante su Bourke st. ha un nome conosciuto in tutta la città: Pellegrini’s Espresso Bar. Sisto è arrivato a 18 anni in Australia, seguendo suo fratello e un cugino ed ha da subito cercato di lavorare in quello che era già il suo campo in Italia, la ristorazione. Così insieme ad un suo socio Nino Pangrazio, nel 1974 acquista una tavola calda di due fratelli italiani che si stanno ritirando, Vildo e Leo Pellegrini. “Eravamo giovani e quasi invincibili, abbiamo deciso che era il momento di fare qualcosa della nostra vita” Quello che lui riesce a portare in città sono le tradizioni dell’ospitalità e dei saporti italiani, della cucina fatta in casa. “Abbiamo la cultura di avere la nonna in casa: qui è tutto tagliato a mano e misuramento ad occhio tipico italiano!” Quando si va a mangiare da Sisto sembra di essere lì con la nonna che fa la salsa napoletana, cuoce gli gnocchi, taglia a pezzettini le verdure per il minestrone. “Io non vedo i miei clienti come clienti, sono amici, li chiamo Friends of Pellegrini” E Sisto fa il suo show come ogni giorno, chiacchera con tutti con un mix di inglese ed espressioni italiane, intrattiente il suo “pubblico”, mentre sorseggia la sua granita all’anguria. “Quello che mi manca dell’Italia è l’odore della campagna, che qua non c’è… Ma se dovessi tornare indietro partirei ancora per l’Australia”   Vuoi scoprire come abbiamo realizzato questo episodio? Leggi l’articolo di backstage.     Sigla di Tarall & Wine Additional Music: “20/20” & “Together on...
Ubaldo Larobina | Fondatore giornale

Ubaldo Larobina | Fondatore giornale

Nel 1957 l’Australia bussò alla porta di casa Larobina a Roma. Un lontano cugino australiano scoprì di avere i parenti in Italia e andò a far visita. I racconti convinsero il giovane ventenne Ubaldo a partire per Melbourne… “Ci disse: in Australia si trova facilmente lavoro e si vive bene, perchè non vai in avanscoperta a sondare il terreno? Non avevo nulla da perdere, partii…” Dopo un mese di nave da Genova a Perth (Fremantle) e poi a Melbourne la prima lettera inviata a casa fu entusiasta, l’Australia era un paese bellissimo. Ubaldo aveva lavorato a Roma con il giornale “Il Tempo” ed in Australia leggeva l’unico giornale in italiano di quel periodo, stampato a Sydney: La Fiamma. Ma il formato tabloid, più piccolo, non era familiare agli italiani che erano più abituati al quotidiano broadsheet e così gli venne l’idea di creare qualcosa che potesse soprattutto portare il lunedì in edicola i risultati sportivi, per una generazione di giovani emigrati che in Italia seguiva il calcio e la formula 1. Così insieme al suo socio e sponsor, Tarcisio Valmorbida, trovarono una sede, comprarono i macchinari, la Linotype per scrivere i titoli, coinvolsero degli amici giornalisti che potessero scrivere gli articoli e fondarono “Il Globo Newspaper”, che uscì in edicola il 4 Novembre 1959 il primo numero del settimanale. Fu un successo. Le richieste aumentarono e dopo qualche anno il giornale divenne bi-settimanale. Dopo più di 50 anni Il Globo è oggi il giornale italiano più famoso d’Australia ed oltre al giornale si è aggiunta la radio. Ubaldo Larobina, per il suo ruolo nel giornale e all’interno della comunità,...
Mirko Grillini | Attore e Produttore

Mirko Grillini | Attore e Produttore

La vita di Mirko Grillini è proprio un film. Colpi di scena uno dopo l’altro e un grande senso di avventura. “Dopo 5 anni in giro per l’Italia ebbi l’occasione di andare alle isole Bermuda, ma dovevo imparare l’inglese e così mi trasferii a Londra a lavorare nei ristoranti italiani.” Erano i primi anni ’90 e a Londra conobbe una ragazza australiana e così invece di partire per Bermuda cambiò destinazione: Brisbane, nel caldissimo Queensland australiano. In pochi anni Mirko decise di cambiare la sua vita. Iniziò dapprima a produrre pasta “fatta in casa” da vendere poi ai ristoranti di Brisbane. “Per 2 anni non ho visto l’Australia, ero nella mia stanzetta a fare gnocchi e tortellini!” Ma la carriera di Mirko decolla dopo qualche anno quando si trasferisce a Noosa, ed inizia a dare lezioni su come fare la pasta “della nonna”, come gli aveva insegnato nonna Pia con il suo mattarello. E dopo le classi, ecco iniziare con dei veri e propri Food show on the road che lo portano in giro per l’Australia. Per poter migliorare le suo abilità sullo stage, Mirko va a scuola di recitazione. Viene subito folgorato! Si innamora del cinema e riesce ad ottenere diverse parti nelle serie tv australiane, poi anche qualche film. Il vero colpo arriva dopo qualche anno quando arriva ad Hollywood con il 3° film de Le Cronache di Narnia. “Quando fai parte di una produzione da 150 milioni di dollari, la tua vita cambia. I casting directors iniziano a notarti. Il tuo nome è sulla lista!” La carriera d’attore non gli basta, Mirko è interessato al business...
Ilaria Gianfagna | Studentessa

Ilaria Gianfagna | Studentessa

L’interesse di Ilaria Gianfagna per l’Australia è nato quasi per caso. Decisa a frequentare un Master all’estero per imparare l’inglese, dopo dieci anni di lavoro nel mondo del giornalismo e dei media a Udine, aveva tentato prima l’iscrizione a Londra, ma a ridosso della data di inizio e dopo aver ottenuto un punteggio troppo basso nel test di inglese, ecco spuntare la soluzione di riserva: l’Australia, dove l’anno accademico inizia a febbraio e non a settembre e quindi un po’ più di tempo per organizzare il trasferimento. Da qui la ricerca di una buona università nel settore della comunicazione e l’inizio delle “scartoffie” per l’iscrizione alla University of Melbourne – top 30 mondiale – e quindi l’attesa infinita, che fa decidere ad Ilaria di partire comunque, insieme al ragazzo, Stefano. Dopo aver venduto tutto, ha messo pochi vestiti in valigia e si è presentata in segreteria, dall’altra parte del mondo: “Allora, mi prendete o no?” La risposta per fortuna è stata positiva e così Ilaria nel giro di un mese si è stabilita a casa di un amico del suo ragazzo ed ha iniziato il un percorso di studio di un anno in “Global Media Communication” nella facoltà di Old Arts, nel cuore del bellissimo campus universitario della University of Melbourne. “L’Australia è un paese normale, alla fine. La differenza è che tutto funziona bene e la gente è civile. Melbourne a prima vista non mi ha fatto dire: “wow! …che bella città!”, ma è tutta da visitare e scoprire poco a poco.” Con grande determinazione e pronta a vivere all’avventura questa nuova esperienza, sempre con il sorriso sulle...

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